23 Giugno, 2008 13:34 in [eco , europa , movimento , oppiodeipopoli ]

Ho scritto questo articolo dopo un breve viaggio a Saragozza nei giorni dell'inaugurazione dell'Esposizione internazionale 2008. In attesa dell'inizio dei lavori per la Expo Universale di Milano del 2015, ho potuto dare un'occhiata alle dinamiche economiche e politiche entrate in gioco in Aragona. Ps: il mio sguardo era quello dei movimenti ecologisti che hanno contestato la Expo. Per un punto di vista più ottimista si legga qualsiasi giornale di Spagna (e del mondo). Per le foto, dovete aspettare ancora qualche giorno.

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28 Aprile, 2008 01:43 in [brainwork , oppiodeipopoli ]

Problemi di contratto? La precarietà ti fa venire la digestione pesante? Non cercare scuse: la flessibilità fa bene alla salute! Mentre la Mayday 2008 si avvicina, la scienza dà una spintarella ai manifestanti sostenendo che i precari si ammalano di meno degli altri lavoratori, anzi scoppiano di salute e benessere.

Alcuni ricercatori infatti si sono presi la briga di analizzare i comportamenti di 3.000 lavoratori di una multinazionale. I risultati, pubblicati sullo Psychologist-Manager Journal, dicono che una flessibilità maggiore è associata a una diminuzione delle assenze per malattia e a un rendimento migliore. Di conseguenza l'immarcescibile Joseph G. Grzywacz, autore dello studio, ci tiene a farci sapere che "programmi e policy che promuovono la flessibilità possono avere effetti positivi sulla salute dei lavoratori".

A parte la facile considerazione che la precarietà è sempre più al centro di chi si occupa di lavoro (anche se altri dicono che faccia male), qualcuno può dire al prof. Grzywacz che i precari non si ammalano meno, ma casomai vanno al lavoro anche con l'influenza? Lui l'ha provato un contratto in scadenza? Altro che malattia...

21 Aprile, 2008 15:51 in [catastrofe , immaginari , oppiodeipopoli ]

Negli anni settanta si entrava in massa al supermercato e si usciva senza pagare. Bei tempi. Oggi, altro che spesa proletaria, per protestare contro la società dei consumi c'è il Carrotmob, una mobilitazione in puro stile ballardiano. Chi partecipa infatti lo fa consumando di più, invadendo un negozio e comprando prodotti di aziende che fanno scelte ecologiche.

Al K & D Market di San Francisco erano in trecento, mobilitati su internet dall'inventore del Carrotmob, un tale Brent Schulkin. Hanno comprato 10.000 dollari di prodotti, sono andati su tutti i giornali e a giudicare dalle foto sembrano felicissimi: il supermercato ne userà una parte per comprare sistemi di risparmio energetico. Dev'essere il primo corteo in cui al posto degli striscioni si usano le carte di credito. Proprietari di supermercati, date un'occhiata al loro sito, intanto che Brent studia meglio il modello di business da applicare alla sua creatura.

Sotto trovate un po' di foto...

 (Continua)

11 Febbraio, 2008 02:13 in [recensioni , oppiodeipopoli ]

S'è mai vista una religione seria senza Libro? No, ed era ora che il Prodigioso Spaghetto Volante, sua appendosità, manifestasse il suo volere anche nel paese di Bagnasco e della Binetti. Chi non conosce la storia della lettera aperta inviata dai suoi fedeli al consiglio scolastico del Kansas se la legga. Il Pastafarianesimo è una religione come si deve, e io mi sono mandato subito a prendere una maglietta per farle un po' di propaganda

Il libro invece non l'ho letto e non sono nemmeno riuscito a farmelo spedire dalla casa editrice (ma spero ancora). Comunque, amici fidati e devoti sparsi garantiscono che Il libro sacro del Prodigioso Spaghetto Volante di Bobby Henderson (Mondadori, 174 pagine, 15 euro) si trova già in libreria. Mi sorge un unico dubbio: il culto del Flying Spaghetti Monster confligge con quello del nostro Santo?

24 Gennaio, 2008 01:12 in [open_access , oppiodeipopoli ]

Lo so, lo so, LO SO che non bisognerebbe far loro pubblicità gratuita, ma la rivista scientifica sulla creazione è troppo divertente. Una rivista con tutti i crismi, sottoposta a peer review. Answers Research Journal è multidisciplinare, e invita esperti di teologia, storia, archeologia, antropologia, biologia e chi più ne ha più ne metta a proporre i risultati delle loro ricerche che  "dimostrino la validità del modello della terra giovane, il diluvio universale, l'origine non-evoluzionista del creato e altre evidenze coerenti con il racconto biblico delle origini".

Il primo numero si apre con un'interessantissima ricerca sui batteri nei giorni della creazione: la bibbia, per ovvii motivi (non se ne conosceva l'esistenza) non ne parla. E' un bel problema, e non vi dico i risultati degli studi di Alan Gilles, autore anche di un fortunato libro sull'argomento. In più, anche se ARJ non prevede una licenza Creative Commons, la possibilità data a tutti di consultare gratuitamente tutti gli articoli, per non parlare di quella di copiare, citare, distribuire a scopi non commerciali ne fanno una rivista open access in piena regola. Meglio di Nature, da cui ho preso la notizia della nascita dell'ARJ.

21 Gennaio, 2008 01:04 in [videogiochi , oppiodeipopoli ]

Dalla solita Molleindustria un gioco nuovo di pacca: stavolta è Faith Fighter, un classico picchiaduro per sfogare il tuo odio religioso e spaccare il culo a chi non la pensa come te. Niente di più attuale, di questi tempi di religione unica di stato.

Scegli tra Ganesh, Gesù, Maometto, Buddha, Dio... e comincia menare le mani.

Prova a giocare, io ho usato Ganesh...

04 Luglio, 2007 01:07 in [controllo , immaginari , videogiochi , oppiodeipopoli ]

La censura dell'integralismo cattolico si abbatte sui videogame ma si scontra con la forza della rete. Dopo l'intervento della delirante Lega anti-diffamazione cattolica e dopo l'interrogazione parlamentare di Luca Volontè dell'Udc, Molleindustria ha ritirato dal sito il suo nuovo videogame, Operazione: pretofilia. Orrore, il gioco era un atto d'accusa contro le politiche di copertura del Vaticano nei confronti dei preti pedofili.

Come sempre succede, molti altri siti hanno deciso di pubblicare il gioco per aggirare le censure dall'alto, tra cui diversi blog della piattaforma NoBlogs di A/I. Ma nella notte tra il 2 e il 3 luglio Dio ha telefonato in America, convincendo i gestori del server a oscurare tutta la piattaforma NoBlogs, vale a dire centinaia di blog, non solo quelli che mirroravano il gioco.

I risultati sono stati tre: testare il funzionamento del Piano R* di Autistici, una rete di server sparsi per tutto il mondo sviluppata proprio per resistere ad attacchi di questo tipo: dopo poche ore NoBlogs era tornato in piedi; verificare che (come hanno confermato gli avvocati del server Usa) il gioco in questione non aveva nulla di illegale, cioè non rappresentava nessuna istigazione alla pedofilia - casomai la metteva all'indice; aumentare ancora di più la fama e la diffusione del gioco, che ora potete trovare sul sito di Volontè, ma anche qui, qui, qui, qui, ecc