Che scienza e che tecnologia si usano sulla vetta del mondo? Meglio aumentare il PIL o la felicità della popolazione? Come si conservano le immense ricchezze naturali di un’area che comprende poche piccole nazioni, come Bhutan o Nepal, ma che fornisce acqua a 1,3 miliardi di persone in India e Cina? Se lo è chiesto con un intero dossier SciDev, la rete che si occupa del legame tra scienza e sviluppo. Non solo per le caratteristiche geografiche ed ecologiche della regione, ma anche per la sua attenzione allo sviluppo di tecnologie «appropriate», sviluppate localmente e quindi attente alle esigenze dell’ambiente naturale e sociale.
È la messa in pratica delle idee espresse da Ernst Schumacher nel suo Piccolo è bello, il cui sottotitolo è Uno studio di economia come se la gente contasse qualcosa. Schumacher indicava tre caratteristiche delle tecnologie ecologiche e orizzontali: sono economiche e accessibili a tutti; possono essere applicate su piccola scala; e possono essere plasmate e adattate dalla creatività di chi le usa.

«Cara Condoleeza Rice, spero che lei mi può perdonare per aver mentito, lo so che lei mi capisce. Suo affezionatissimo Odell Deefus». Potete immaginare quanto debba essere disperato, tonto e irrimediabilmente sfigato il povero Odell, se ripone tutte le speranze in una sgrammaticatissima lettera indirizzata alla sua amata
Per tutto il mese di agosto ho tenuto un paginone settimanale su Liberazione, dedicato a scienza, rete, movimenti, sviluppo…
All’aeroporto londinese di Heathrow il
Chi sono gli hacker? Sono innanzitutto persone che condividono un’attitudine e un’etica e che si erano messe all’opera ben prima dell’inizio della rivoluzione informatica e della nascita della stessa parola «hacker». Gli eroi dell’era dell’informazione sono coloro che hanno creduto negli ideali della libera condivisione delle idee, della ricerca e della curiosità.