Un BigMa©, g®azie

McDonalds vuole brevettare i suoi panini. Perchè no? In fondo oggi si può brevettare qualunque cosa, da un chip a un software passando per un gene o per una pianta che i contadini coltivano da diecimila anni.

Il brevetto non è più soltanto una forma di tutela per le invenzioni di tipo industriale. O forse, senza bisogno di tirare in ballo la politica, il sandwich di McDonalds è un prodotto industriale, no?

Come riferisce Fast Food News, la mia blogobibbia personale per le ultime novità nel mondo del cibo spazzatura, McDonalds ha depositato una richiesta agli uffici brevetto degli Usa e dell'Unione europea. Nelle cinquantacinque pagine (che non ho letto) di descrizione della sua invenzione chiede di ottenere diritti di proprietà intellettuale relativamente a «un metodo e un apparecchiatura per fare un sandwich».

Continue reading “Un BigMa©, g®azie”

L’ultima Bomba di Blair

Mentre in Gran Bretagna si muore di Polonio 210 e mezzo mondo si dispera per la possibilità che dopo la Corea del Nord anche l'Iran si doti della Bomba, il vulcanico Tony Blair annuncia che varerà un piano per rinnovare l'arsenale atomico britannico da qui al 2024, anno in cui ritiene che il deterrente nucleare sarà ancora indispensabile.

Oggi infatti si scopre che il damerino inglese, come lo chiamava Luigi Pintor, ha deciso di finanziare con qualcosa come cinquanta miliardi di euro (una finanziaria italiana e mezzo) lo sviluppo di un nuovo tipo di sommergibile nucleare della classe Vanguard, che scorazzerà per il mondo le testate strategiche Trident, di fabbricazione americana. Il parlamento britannico approva.

Continue reading “L’ultima Bomba di Blair”