Virtual Jihadi, arte o terrorismo?

Wafaa Bilal è un artista iracheno ma anche un oppositore del regime di Saddam che vive da anni negli Stati Uniti. Dopo aver scoperto che una pallottola americana aveva ucciso suo fratello, ha modificato il videogame Quest for Saddam videogame trasformandolo in Virtual Jihadi, uno sparatutto in cui il giocatore veste i panni dello stesso Bilal, trasformatosi in terrorista. E deve dare la caccia a George Bush.

Per Wafaa questa era una riflessione sofferta sulla vulnerabilità dei civili iracheni alle sirene del terrorismo e agli effetti dell’occupazione. Il gioco faceva parte di un’esposizione pubblica, ma dopo pochi giorni qualcuno ha chiamato l’FBI. Ora è stato censurato, ma la campagna per la libertà di espressione è già partita. La notizia non è nuova, ma guardatevi il gioco e la risposta di Wafaa alle accuse.

 

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